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Febbraio 2019

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social media marketing

Social Media Marketing: 5 consigli per le imprese

Cos’è il social media marketing? E come funziona?

Secondo i dati di ricerca di Google, chi ha una PMI in Italia se lo sta chiedendo sempre più spesso. Questo grazie a una digitalizzazione sempre maggiore delle imprese e della comunicazione, e a tutti quei contenuti diventati virali sul web che stanno facendo intuire anche ai più restii le potenzialità del mezzo. Secondo Wikipedia “il social media marketing è quella branca del marketing che si occupa di generare visibilità su social media(…) Si tratta cioè di una materia che racchiude una serie di pratiche che vanno dalla gestione dei rapporti online (PR 2.0) all’ottimizzazione delle pagine web fatta per i social media. Il termine social media marketing viene infatti comunemente usato per indicare la gestione della comunicazione integrata su tutte le diverse piattaforme che il Web 2.0 ha messo a disposizione (siti di social networking, foto video e slide sharing, comunità 2.0, wiki ecc.). La caratteristica di queste piattaforme è che la proprietà delle stesse non è dell’azienda (o della persona) che intende instaurare tali relazioni”.
Una definizione più semplice può essere che il social media marketing è quell’insieme di azioni fatte sui social e altri canali digitali per avere un contatto con gli utenti o i consumatori. Il digital marketing quindi è uno strumento che ci permette di pubblicizzare un prodotto o un servizio, raccogliere feedback, indagare i gusti e le abitudini degli utenti, fornire assistenza e consolidare l’immagine dell’azienda.

 

Come usare i social media per il marketing?

Ogni azienda deve trovare la propria “voce” sul web per essere ben riconoscibile. Lavorare in maniera creativa è importante per creare contenuti che piacciono agli utenti e che generano seguito, ma la creatività va accompagnata da un certo metodo, che andiamo a riassumere qui in 5 passaggi.

 

1 Strategia e pubblicazione

Prima di fare qualsiasi altra cosa è necessario ideare una buona strategia. Dobbiamo chiederci quali sono gli obiettivi di marketing da raggiungere e a chi vogliamo rivolgerci con la nostra comunicazione. Ogni strategia di social media marketing deve cominciare quindi con una ricerca specifica del settore, dei competitor e del cliente tipo. Fatto ciò possiamo decidere quali social possono essere più adatti alla nostra realtà e ai nostri utenti e creare un piano editoriale. La condivisione di contenuti deve essere costante nel tempo, quindi è bene decidere i contenuti e il calendario di pubblicazione in anticipo. Misuriamo mensilmente i risultati delle nostre azioni (like, condivisioni, iscrizioni, ecc…) per capire se stiamo andando nella giusta direzione o se dobbiamo modificare il calendario del mese successivo.

 

2 Presenza su tutti i canali

I social network e i blog non sono gli unici strumenti per realizzare una strategia di digital marketing efficace, ma devono essere integrati in una comunicazione ad ampio spettro come aggiornamenti sul sito web ufficiale, azioni di newsletter e creazione e condivisione di landing page. Ogni azione online su un piattaforma coinvolge anche tutte le altre, ognuna secondo il tipo di comunicazione che richiede. La pagina Facebook per esempio può essere il volto più istituzionale dell’azienda, Instagram può mostrare un lato più informale e divertente, mentre su Linkedin si possono cercare profili qualificati e collaboratori. I social network non devono essere usati solo per contenuti pubblicitari o finalizzati al guadagno diretto, ma servono per costruire relazioni solide con le persone che ci seguono. Dobbiamo trasmettere fiducia alla nostra audience, far capire i nostri valori e ascoltare i bisogni dell’utenza così da diventare indispensabili per la nostra nicchia.

 

3 Aggiornamento costante

I social e il web sono sempre in aggiornamento, sia nella forma che nei contenuti di tendenza. Questo significa che anche se studiamo un’ottima strategia di social media marketing, questa non potrà continuare a dare buoni risultati per sempre. E’ molto importante aggiornarsi di tanto in tanto riguardo ai trend e alle mode che periodicamente prendono piede sui vari social per modificare in modo efficace la nostra strategia. Per questo è molto importante continuare a studiare i competitor nel tempo, e non solo nella fase strategica preliminare.

 

4 Prevedere un budget

Studiando la strategia di social media marketing è molto utile decidere prima un budget da destinare a tutte le azioni digitali, siano esse campagne sponsorizzate o costi per la creazione di contenuti. Obiettivi di marketing diversi richiedono budget diversi, e mettere “nero su bianco” tutti gli aspetti economici delle attività che andremo a svolgere ci eviterà imprevisti che possono rovinarci un calendario editoriale altrimenti perfetto. Alcune PMI danno ancora poca importanza al digital marketing, preferendo investirci solo ciò che avanza da tutte le altre spese dell’attività. Invece destinare un certo budget alle azioni di marketing digitale ci impegna a dare loro la giusta importanza e a realizzarle.

 

5 Considerare la scelta di un professionista

Fare marketing sui social media richiede tempo, studio e costanza, così come qualsiasi altro aspetto di un business. Ecco perché il tempo da dedicare ai social presto non ci basterà più e dovremo cercare un esperto del settore, il social media manager. Il social media manager dovrà occuparsi dell’immagine della nostra azienda sul web, quindi evitiamo persone che si improvvisano del settore e chi ci promette risultati incredibili prima ancora di aver discusso insieme gli obiettivi e la strategia.
Lavorare sui social non è una scienza esatta ed è impossibile promettere risultati precisi senza aver prima studiato l’attività insieme all’imprenditore.

 

In conclusione

Un’impresa oggi, qualsiasi siano le sue dimensioni, non può ignorare i canali digitali e i social network, strumenti ormai essenziali per il customer care e le analisi di mercato. La presenza costante sui social media ha l’obiettivo di far diventare la nostra azienda un punto di riferimento per la nicchia di riferimento, seguendo i clienti e gli utenti in tutte le fasi della vendita e post vendita e per aumentare la loro fiducia nei nostri confronti.

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come posizionarsi su google trend e tendenze del 2019

Come posizionarsi su Google: trend e tendenze del 2019

10 CONSIGLI PER OTTIMIZZARE IL TUO SITOWEB

I motori di ricerca più importanti come Google sono in continuo aggiornamento e stare al passo con le novità è fondamentale per posizionare bene il proprio sito sul web.
Gli algoritmi di Google e i fattori di ranking si basano su una “formula segreta”, ma possiamo individuare 10 best practices utili per ottimizzare qualsiasi pagina per i maggiori search engine.

 

1 Velocità

La velocità di caricamento delle pagine è uno dei fattori più importanti per Google perché influisce sull’esperienza di utilizzo dell’utente. Una pagina veloce e reattiva è piacevole da visitare, al contrario una troppo lenta risulta frustrante e causa abbandoni da parte degli utenti.
Gli accorgimenti migliori per migliorare la velocità del nostro sito sono:

– Evitare troppi script e troppi CSS;
– Installare solo i plugin essenziali;
– Utilizzare immagini ottimizzate per il web. Immagini esportate a 72 pixel/pollice sono un buon compromesso tra qualità e leggerezza;
– Evitare pagine di reindirizzamento a meno che non sia strettamente necessario, come ad esempio per reindirizzare ad un sito di nuova apertura l’utenza che visita ancora la vecchia versione;
– Evitare gli hosting troppo economici. Può sembrare una valida soluzione iniziale, ma non appena l’utenza aumenterà andrà a calare la velocità del sito. Insomma: “chi più spende, meno spende”.

 

2 Mobile First

L’utenza di oggi naviga sempre più da smartphone, tanto che il numero di device portatili collegati alla rete ha superato ormai, da qualche anno, il numero di pc connessi. Il design di un sito deve quindi essere responsive, cioè capace di adattarsi a tutti i tipi di schermo, e deve essere progettato con una particolare attenzione per la versione per smartphone.

 

3 SEO

Search Engine Optimization, ovvero ottimizzazione per i motori di ricerca.
Per permettere ai “robot” di Google di leggere e analizzare il nostro sito è importante che esso sia strutturato e scritto secondo certi criteri. Ecco qualche accorgimento che possiamo mettere facilmente in pratica:
– Fare una ricerca sulle keyword utili per il settore di riferimento e controllare la qualità dei testi delle varie pagine;

– Correggere i link non funzionanti;
– Migliorare i meta tag;
– Inviare la sitemap a Google Search Console.

 

4 Dati strutturati

E’ importante che l’argomento principale di una pagina coinvolga oltre al testo anche i meta data e gli alt tag. Oltre a migliorare la navigazione dell’utente, questo è utile anche per fornire a Google il contesto generale e permettergli di leggere le immagini allegate.

 

5 Link building

Così come un professionista o una attività si guadagnano col tempo una certa credibilità nel proprio settore, così un sito web migliora la propria autorevolezza se viene citato da siti affini. E’ importante quindi che le nostre pagine contengano dei link in uscita e che, soprattutto, vengano linkati da siti già avviati e autorevoli sul web. Inoltre, per migliorare l’esperienza di navigazione dell’utente, consigliamo di distribuire in modo intelligente dei link interni che semplifichino la navigazione sul nostro sito.

 

6 User Experience

Quando si parla dell’esperienza dell’utente ci si riferisce alla soddisfazione dei bisogni e alla semplicità d’uso. Per questo è fondamentale progettare un sito facilmente utilizzabile, coinvolgente e con contenuti validi. Con Google Analytics possiamo osservare il comportamento degli utenti sul sito così da capire dove può essere aggiornato e migliorato.

 

7 User intent

Il controllo semantico di Google è sempre più intelligente e avanzato e capisce sempre meglio se ciò che offriamo sui nostri siti coincide con ciò che cerca il visitatore. L’intento dell’utente è un concetto che va a braccetto con la SEO e la User Experience e lo si può studiare attraverso l’analisi delle keyword di settore in relazione alle query di ricerca. Questa è un’attività essenziale per capire i bisogni degli utenti e quali benefici possiamo dargli.

 

8 Content Marketing

Il Content Marketing è una strategia di marketing basata sulla condivisione di contenuti editoriali. Se abbiamo studiato bene l’intento dell’utente, allora saremo in grado di sviluppare un piano editoriale con articoli e contenuti di valore. Ciò permetterà di acquisire nuovi utenti facilmente convertibili in clienti e di offrire un punto di vista particolare sull’azienda differenziandola dai competitor.

 

9 Blog con struttura Topic Cluster

Nella stesura del nostro piano editoriale non possiamo non tener conto del nuovo modello strutturale introdotto da aggiornamenti recentissimi di Google: il Topic Cluster o, tradotto letteralmente, argomenti a grappolo. Una struttura di questo tipo si basa su una pagina pillar che rappresenta il fulcro di un argomento specifico, linkata da tante altre pagine che trattano argomenti correlati, andando a creare il grappolo citato prima. Aggiungendo acini al grappolo facciamo quindi crescere l’autorevolezza dell’articolo pillar, e Google ci premierà facendo salire sempre più in alto la nostra pagina.

 

10 Presenza online

Per ultimo un consiglio non proprio di ottimizzazione ma più di strategia e marketing. Sviluppare e realizzare un piano editoriale per i nostri account social è importantissimo per far conoscere la nostra attività all’utenza target e offrire una possibilità di “affacciarsi” virtualmente nella nostra attività. Con azioni di marketing mirate possiamo inoltre aggiungere link in entrata al sito e spingere i nostri follower a visitarlo. Un elevato traffico sulle nostre pagine verrà poi sicuramente premiato da Google con un posizionamento migliore.

IN CONCLUSIONE

Il web diventa anno dopo anno sempre più incentrato sulla semplicità d’uso e sulla soddisfazione dell’utenza. Tutti i suggerimenti elencati hanno infatti come obiettivo sempre il miglioramento dell’esperienza di utilizzo. Gli algoritmi e i fattori di ranking cambiano continuamente, ed è importante rimanere aggiornati seguendo pagine di informazione e osservando i competitor, ma una cosa è certa: il nostro obiettivo deve essere sempre far sentire a proprio agio i nostri ospiti virtuali.

A questo punto, pensi che il tuo sito sia ben ottimizzato?

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